Pasta e Riso al microonde

Muovere i primi passi verso una cucina più minimal, per me, ha voluto dire anche trovare nuovi modi creativi per semplificarmi la vita su alcune cose. Cucinare pasta e riso può sembrare banale (e deve esserlo!) ma in un mondo dove sempre più persone preferiscono comprare quattro salti in padella e risotto in busta, beh, lasciatemi dire che avere qualche trucco per cucinare VERA pasta e VERO riso in modo semplice, veloce e senza tirare in ballo pentole e fornelli è stata una manna.

In casa ho un microonde, che uso pure poco, ma che ritengo uno strumento con un buon potenziale inespresso. Al momento non me la sento di ritenerlo un demone causa di malattie e radioattività nella mia cucina, ripeto, lo uso pure poco e le ricerche in merito non sono ancora andate così avanti, anzi, quando trovo il modo di usarlo col cervello mi sembra un mezzo in grado di velocizzare i tempi e diminuire sensibilmente la quota di sale e grassi che aleggia nella mia già ricca cucina.

Come dicevo stavo cercando un modo per poter cucinare qualcosa di veloce quando mi capita di non avere tempo per grandi spignattamenti e soprattutto che mi facesse risparmiare pentole, calore (che in estate tutti moriamo al solo pensiero di accendere il fornello) ed elettricità dovendo io bollire l’acqua con le piastre ad induzione. Detto, Fatto! Qualche esperimento mal riuscito, un paio di insulti alla causa ed ecco qui una valida ricetta per cucinare pasta e riso come dio comanda usando il forno a microonde anzichè la normale cucina e, soprattutto, tenetevi forte, senza arrendervi ai piatti pronti!

 

Cucinare il riso nel forno a microonde

Questa è la ricetta che preferisco! Il riso viene benissimo, e cuoce in pochissimo tempo. Vi consiglio in particolare il riso basmati o altre varietà aromatiche, ma tutti i tipi andranno bene, soprattutto quelle classicissime (tipo baldo). In più il riso che risulta è molto uniforme e quais mai da scolare, quindi potete consumarlo anche dalla pentola se siete degli stakanovisti presi dal lavoro!

Allora, Prendete la vostra pentolotta da microonde rigorosamente col coperchio (non serve che sia enorme, il riso non ha un volume così alto come la pasta) e metteteci il riso che volete cucinare (io faccio circa 200/300g per volta)

Ora versate acqua fredda fino a coprire bene il riso e andate oltre di un bel paio di centimetri abbondanti (il riso assorbe molto).

Ora aggiungete il sale grosso. Qui son gusti personali, come per la pasta, io vi consiglio di stare bassi perchè il riso troppo salato è immangiabile e gli aromi escono al meglio lasciando il cereale il più naturale possibile. potete addirittura farne a meno e aggiungere dopo salsa di soia o formaggio saporito, fate voi. Se volete salarlo state sul grammo per 100g di riso almeno per provare, non di più.

Ora mescolate bene, coprite col coperchio lasciando aperti i buchi per lo sfiato del vapore (passaggio superfondamentale!) e cuocete nel forno a microonde alla massima potenza per 6 minuti.

Terminati i 6 minuti estraete (attenzione al vapore che scotta!)e mescolate bene il tutto. Il riso probabilmente avrà assorbito quasi tutta l’acqua, in questo caso aggiungetene altra fredda in modo che risulti come se fosse riso in brodo (quindi non tanta quanta prima). Rimettete in microonde e cuocete per altri 5 minuti sempre alla massima potenza.

A questo punto estraete di nuovo (sempre attenti al vapore) e assaggiate. Il riso dovrebbe essere pronto, cremoso, cotto e non da scolare. Ad ogni modo l’importante è che sia cotto, altrimenti date un altro minuto di forno e assaggiate di nuovo.

Fatto! Facile no? Servite il vostro riso condito come più vi piace.

 

Cucinare la pasta nel forno a microonde

Questa ricetta è ottima e veloce ma secondo me meno “smart”, diciamo, di quella sul riso. Potete cuocere tutti i tipi di pasta purchè non siano troppo grandi o di strane forme (come gli spaghetti, ecco, quelli scordateveli). Inoltre si cuoce bene la pasta classica, quella che ha già di suo tempi di cottura sui 10/12 minuti. Diciamo che qui vi risparmiate il tempo di bollitura dell’acqua e il caldo dei fornelli.

Prendete una pentolotta da microonde abbastanza capiente (diciamo più o meno il doppio della pasta che dovete metterci, ma provate con quella che avete e vedete come va) e metteteci la pasta che dovete cucinare (io cuocio al massimo 300g di pasta contemporaneamente ma voi potete fare altri esperimenti).

Ora versate acqua fredda fino a coprire bene la pasta e oltrepassarla di un paio di cm.

Ora aggiungete il sale grosso. La quantità di sale dipenderà dai vostri gusti, io non so come vi piace la pasta, diciamo che personalmente aggiungo 1,5 grammi di sale per ogni 100g di pasta, se volete potete partire da qui e fare delle prove. Ricordatevi che serve pochissimo sale, perchè l’acqua è veramente poca rispetto alla solita pentola di pastasciutta.

Ora mescolate bene, coprite col coperchio lasciando aperti i buchi per lo sfiato del vapore (passaggio superfondamentale!) e cuocete nel forno a microonde alla massima potenza per 6 minuti.

Terminati i 6 minuti estraete (attenzione al vapore che scotta!), mescolate bene il tutto e assicuratevi che ci sia ancora acqua a coprire la pasta. Se manca acqua aggiungetene di fredda e mescolate, non succede nulla di male. Rimettete in microonde e cuocete per altri 6 minuti sempre alla massima potenza.

A questo punto estraete di nuovo (sempre attenti al vapore) e assaggiate. Se tutto va bene la pasta è pronta e al dente, altrimenti poco male, proseguite con la cottura 1 solo minuto alla volta fino a quando sarà pronta.

Scolate se serve (a volte non serve), aggiungete sugo et voilà!

 

Un appunto sul materiale che vi serve per ricavare il meglio da queste ricette e un paio di consigli utili

Se siete alle prime armi potrebbe succedere che l’acqua schiumi fuori dal contenitore inesorabilmente. Questo vuol dire che dovete regolare meglio le proporzioni perchè magari avete un contenitore più piccolo del mio o avete esagerato con l’acqua. Per il resto poco male, è solo acqua! Lasciate raffreddare un secondo e asciugate con un panno.

Il coperchio è l’elemento fondamentale da cui dipende la buona riuscita della ricetta. Se non lo mettete otterrete un ammasso degno delle migliori opere murali (ma questa cosa a me non è mai successa ovviamente e negherò fino alla morte qualunque prova contraria) mentre se lo mettete ma non ci sono dei buchi aperti da cui sfiatare vi salterà via causando un buffo rumore, fuoriuscita di liquido e un vostro attacco di cuore cercando di capire che cosa è successo.

Infine, queste ricette vanno bene per qualunque forno a microonde abbiate in casa, qualunque sia la sua potenza massima o capienza, tuttavia è molto importante la scelta dei contenitori.

  • Innanzitutto dovrete avere contenitori adatti alla cottura in microonde. Non sottovalutate questo passaggio, abbiamo detto che il microonde secondo me è sicuro ma solo ed esclusivamente se usato nella maniera corretta. Prendete un contenitore e cercate se sulla sua superficie c’è l’apposito simbolo di sicurezza, tipo questo con le ondine, o simili

  • Assicuratevi sempre che i vostri contenitori siano in vetro, ceramica idonea oppure plastica specifica certificata senza BPA. Alcuni contenitori molto vecchi dicevano di poter andare in microonde ma non garantivano ancora questo standard e, ad oggi, non è garantito che non rilascino sostanze nocive se sottoposti allo stimolo delle microonde.
  • senza spaventarsi o diventare pazzi, se avete della buona roba in pyrex oppure contenitori nuovi di pacca va bene, tenete solo a mente che dovete per forza avere un coperchio con i buchi aperti per lo sfiato. Se non ci siamo, il mio consiglio è di investire qualche euro in un buon set nuovo e carino che vi durerà molto a lungo e vi darà grandi soddisfazioni.
  • Qui sotto vi linko un paio di prodotti che ho e che mi piace consigliare, ricordate che è meglio investire in pochi prodotti sicuri e duraturi che vi torneranno utili davvero per semplificarvi la vita, piuttosto che avere duecento oggetti identici che dopo due lavaggi potete buttare!

Qui avrete un bel set con un po’di cose che vi torneranno molto utili nel vostro viaggio verso la semplificazione in cucina. Sono senza BPA e idonei alla lavastoviglie, hanno le valvole e permettono la cottura a vapore che ci piace un sacco.

Se invece vi interessa avere una sola pentola perchè delle altre non ve ne fate niente (e vi capisco perfettamente su questo punto!), potete puntare su questo, il più versatile in assoluto secondo me. Attenzione solo alle dimensioni, guardate che ci stia nel vostro forno a microonde!

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