Chi sono e cosa ci faccio qui

Questo blog non è nuovo, sappiatelo. Sono almeno due anni, se non di più che questa idea balzana mi frulla per la testa e ogni tanto mio malgrado riprovo a mettere insieme le idee e postare qualcosa.

Prima voleva essere un contenitore di tutorial in cui pensavo di poter insegnare a tutti come stare al mondo, poi è stato un manuale di sopravvivenza domestica dove, anche lì, cercavo di spacciare il mio metodo di esistenza agli altri. Tutte le volte però, presto o tardi, la mia sete di scrivere veniva soppiantata da una strana senzazione, una vocina interiore che iniziava a strillarmi di insicurezza e inassolutezza di quello che stavo dicendo. Alla fine ho capito, non potevo in alcun modo pensare di spacciare agli altri metodi e how to per gestire al meglio una vita che io per prima non sapevo come gestire.

Sì, certo, la mia vita è sempre stata centrata su alcune cose che ho sempre avuto molto chiare fin da tempi non sospetti e non avvezzi al web. Il risparmio, la frugalità, l’autoproduzione, sono stati il marchio su cui impostare la mia vita fin dal primo momento in cui ho mosso i passi fuori di casa e ho iniziato una mia vita. Sapevo bene che dimensione avrei voluto raggiungere ma solo ora mi rendo conto che non sapevo come raggiungerla. O meglio, mi rendo soprattutto conto che tutta la mia vita era avvolta da quell’alone di “posso spaccare il mondo” tipico di chi ha vent’anni e la vita in mano. Ma la vita, quella vera, è un’altra cosa.

E la vita, quella vera, mi ha praticamente investita come un tir.

C’è stato un preciso momento in cui tutto ha iniziato ad andare in pezzi: la mia sicurezza, la mia salute, la mia vita di coppia e il mio fottuto metodo infallibile per vivere bene risparmiando, la mia casa perfetta, la mia economia perfetta… Credevo di sapere tutto e invece più andavo avanti e più mi rendevo conto di non sapere proprio niente.

E allora ho mollato tutto, per non finire col ritrovarmi senza più niente.

Dal 2015 ho ripreso in mano la mia vita e sono ripartita da zero.

Ho mollato il lavoro che mi stava portando ad una brillante carriera manageriale (e che, credetemi, mi stava anche portando sulla peggiore delle strade possibili) e sono ripartita dall’essere una semplice casalinga. All’inizio pensavo che sarebbe stata una fase provvisoria, una transizione verso un’altro lavoro e qualcosa di più. Poi sulla mia strada ho incrociato il minimalismo, e lì, per la prima volta ho capito davvero qualcosa.

Quella che vedevo era finalmente la strada che avevo sempre voluto percorrere. Improvvisamente sentivo di aver sempre avuto un disperato bisogno di semplicità. E allora ho abbracciato il minimal in tutto il suo senso, ho ripreso in mano la mia vita, la mia casa, le mie passioni e il rapporto con quello che nel 2016 è diventato mio marito.

Non sono diventata minimalista, lo sono sempre stata, solo che non avevo mai capito su che via dovevo camminare.

Adesso ho capito anche come dare voce alla mia voglia di scrivere. Ho tolto tutti gli orpelli al vecchio blog e voglio che sia il mio confronto con chi vorrà seguirmi. Parlerò delle mie avventure verso la vita semplice e frugale che voglio vivere, gli ostacoli (tanti) che mi trovo ad affrontare e le scoperte che faccio ogni giorno e che, ogni giorno, mi fanno sentire un po’più orgogliosa di essere minimalista.

Scrivo per prendere appunti con me stessa ma soprattutto per raccontare agli altri le avventure del vivere al minimo. Scrivo di come ho dato un taglio drastico agli sprechi, di come sto uscendo dal consumismo, dall’usa e getta, di come sto eliminando la dipendenza dalla grande distribuzione. Scrivo di come si sta a vivere con un solo stipendio piccolo piccolo, di come qualche volta sia frustrante ma di come ogni singolo giorno impari ad essere semplicemente felice con quello che ho. Scrivo delle piccole vittorie dell’autoproduzione e della vita di campagna, di come ho scoperto che tutti possiamo risparmiare, occuparci al meglio della casa, della famiglia, decrescere e sentirci finalmente liberi.

Scrivo qui perchè voglio confrontarmi con altri che hanno intrapreso la mia stessa strada, prima di me, e da cui continuo ad imparare. Soprattutto scrivo perchè spero di essere a mia volta utile al percorso di qualcuno; perchè se io non avessi incrociato blog come questo non avrei mai trasformato la mia vita in modo così straordinario.

Mikv

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2 commenti

  1. Sono davvero felice di averti trovata, mi rivedo molto in quello che dici. Io ho iniziato il mio percorso 8 anni, con un avventuroso trasloco con mia figlia: due zaini e due scatoloni imballati e fatti arrivare a destinazione poco dopo il nostro arrivo.
    La mia finalità ultima non è il minimalismo, ma il dare importanza a ciò che è davvero importante per me e cioè la mia vita spirituale e così, nel tempo, gli scatoloni si sono moltiplicati a mia insaputa, pur autoconvincendomi di vivere comunque nell’essenzialità, ma questo è solo l’inizio : )

    1. E’ un piacere conoscerti ed è sempre un piacere condividere le esperienze! Tutti si inizia dal piccolo e hai ragione, l’importante è concentrarsi su quello che per se stessi è essenziale!

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